Nati per Leggere
Indirizzi Progettuali e di Contenuto

Biblioteca Comunale
Tito Vezio Viola - Resp. Scientifico del Progetto

ARTICOLAZIONE DI FASE

Ogni fase del progetto, da avviarsi in via sperimentale fino al mese di Luglio e riprendere a Settembre, si svilupperà su periodi tendenzialmente settimanali, estensibili da 10 giorni fino ad una doppia settimana per quei cicli che riscontrino necessità educativa a tempi più lenti o particolari attenzioni da parte dei bambini e delle famiglie.

OBIETTIVI

Gli obiettivi di servizio ed educativi sono stati già individuati nel programma allegato all’atto deliberativo, rispetto ad essi si pone l’ulteriore articolazione qui riportata:

  1. acquisizione della capacità manipolative di vari materiali;
  2. acquisizione delle capacità di narrazione del sé, avviando alcune relazioni forti:
  3. 2.a – tra la narrazione del sé e quella dell’altro
    2.b – tra la narrazione del sé e l’ascolto
    2.c – tra la narrazione del sé e la sua rappresentazione;

  4. Acquisizione delle capacità rielaborative della propria esperienza attraverso il fantastico;
  5. Acquisizione delle capacità di decodifica, come sistema interconnesso e integrato di due competenze parallele:
    4.a – lettura di libri per la fascia di età, in una fase iniziale in accompagnamento, in una fase successiva suscitando l’autonomia di selezione e letturA
    4.b - costruzione di libri con acquisizione della consequenzialità narrante.

INDIRIZZO ESECUTIVO

Ogni fase si articolerà integrando:

  • contenuti tematici e strumentali;
  • strategie formative.

In base alle opportunità si evidenziano la seguenti articolazioni per fase:

  • manipolazione pasta di sale;
  • carta – cartoncino – carta di recupero
  • argilla
  • stoffa
  • plastica di recupero.

Tali articolazioni potranno subire variazioni e aggiunte in base al rilevamento di nuove opportunità e bisogni.

Ogni giornata ore 16.30 – 19.30
Si articolerà in tre momenti fondamentali:
a. momento dell’ascolto e della lettura:

racconto di fiabe e storie, in coerenza con le curve d’attenzione in frontale, per:

        • abituare i bambini al piacere dell’ascolto
        • suscitare interesse e curiosità
        • rassicurare, come elemento costante, sulla propria accoglienza nella giornata;

b. momento del processo rielaborativo e fantastico. Attraverso strategie varie e idonee, i bambini saranno messi in condizione di relazionarsi con le proprie storie fantastiche e comunicarle;
c. momento dell’azione manipolativa, con l’uso di materiali vari che, rielaborati e costruiti, costituiranno i sogni comunicativi delle invenzioni.

FASI "una tantum"

Nell’ambito delle linearità del progetto e della sua scansione, si prevedono settimane specifiche destinate a:

        • costruzione strumenti musicali
        • proiezione film di qualità
        • cucina e alimentazione.

Tali fasi si collocheranno nei momenti che verranno ritenuti opportuni.

STRATEGIE DI QUALITA'

  • Incontri mensili di socializzazione con le famiglie, tesi a presentare i lavori, ascoltare percezioni e valutazioni, concordare miglioramenti e modifiche;
  • Incontri mensili tra gli operatori e responsabili scientifici ed organizzativi del progetto;
  • Adozione, da parte degli operatori, di un registro giornaliero di sintesi sul quale vengono riportate la attività fatte, le valutazioni "a caldo", e quant’altro gli operatori ritengono utile documentare l’attività.
Coordinamento e dirigenza : Giovanni De Marinis – Dirigente Settore IV Comune di Ortona
Direzione scientifica : Tito Vezio Viola – responsabile Biblioteca Comunale
Direzione organizzativa : Antonio Savone – responsabile Ufficio Informagiovani.

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